Il 29 Gennaio è stata rilasciata su Steam e PlayStation 5 la nuova demo gratuita di Nioh 3, l’ultimo capitolo dell’acclamata saga soulslike di Team Ninja. Lo studio giapponese ritorna con una nuova interpretazione di Nioh, pensata per soddisfare i veterani ma anche per essere appetibile ad un potenziale nuovo pubblico.
Durante il weekend abbiamo testato a lungo la demo di Nioh 3 e abbiamo avuto modo di analizzare tutte le novità offerte da Team Ninja. Oggi vi raccontiamo le nostre impressione e vi spieghiamo perchè, a nostro parere, Nioh 3 potrebbe essere un ottimo sequel.
Una nuova filosofia per Nioh

Viviamo nell’era dei Remake e dei sequel, questo lo sappiamo, e a volte può essere svilente constatare che i titoli in uscita si limitano ad essere riedizioni di grandi classici già giocati in passato. Nioh 3 però offre un approccio molto diverso rispetto ai suoi predecessori e adotta una filosofia di design per certi versi innovativa.
La demo di Nioh 3 è piuttosto corpose e chi vorrà potrà immergersi per ore nel mondo di gioco confezionato da Team Ninja. I progressi della demo potranno essere trasferiti allla versione completa del gioco e questo approccio permette a tutti, veterani e neofiti, di capire se il titolo può fare al caso loro.
Il primo elemento con cui Team Ninja rivoluziona il suo stile di design è la svolta open-world. Questa scelta potrà inizialmente far rabbrividire i fan di lunga data ma secondo noi è stata una direzione coerente per il sequel della saga. È evidente che lo studio abbia interiorizzato le lezioni apprese con il lancio di Rise of the Ronin un paio di anni fa e le abbia applicate a quello che è senza dubbio il loro titolo più atteso.
In questo modo Nioh 3 acquisisce immediatamente un’identità ben distinta dai titoli precedenti, pur rimanendo fedele alla struttura del combattimento che è l’elemento attorno al quale ruota l’intero franchise.
Samurai & Ninja

I veterani ritroveranno in Nioh 3 un sistema di combattimento molto familiare ma gli sviluppatori hanno introdotto una novità fondante. Il nuovo combattimento di Nioh 3 si basa sulla dicotomia fra Stile Samurai e Stile Ninja.
All’inizio del primo tutorial, preceduto da una creazione del personaggio davvero approfondita, ci verrà chiesto di scegliere un tipo di arma da allenamento che dovremo usare per imparare i rudimenti del combattimento. Qui vengono ripetuti per la maggior parte i dettami dei titoli soulslike, che si basano sulla tempistica delle parate e delle schivate, l’alternanza fra colpi leggeri e pesanti e gestione della stamina.
Vi consigliamo comunque di seguire i tutorial, anche i primi, perchè vi offriranno uno sguardo più accurato sui dettagli di Nioh 3. Nel primissimo tutorial infatti i giocatori prenderanno dimestichezza con una sorta di Colpo Finale. Al termine di ogni combo, premendo il tasto (R1), si riempirà un’indicatore circolare alla sinistra dello schermo che aprirà alla possibilità di infliggere danni significativi al nemico. Questa meccanica si chiama ‘Competenza delle Arti’ ed è fondamentale nel flusso del combattimento di Nioh 3
Di lì a poco affronteremo la prima vera sfida contro un gruppo di Yokai ed è qui che verrà introdotto lo Stile Ninja. Ci verrà chiesto di scegliere un’altra arma, più rapida e scattante, che verrà usata dal nostro protagonista quando si trova in Stile Ninja e toccheremo con mano l’importanza dell’alternanza fra Samurai e Ninja.
L’idea degli sviluppatori è quella di incoraggiare la rotazione (eseguita con R2) fra Samurai e Ninja, per raggiungere scopi diversi all’interno dell’arena. Il Samurai è più preciso e compatto nell’esecuzione delle sue mosse, inoltre risulterà molto più familiare ai veterani di Nioh. Il Ninja invece servirà a prediligere l’agilità degli attacchi e delle schivate, considerato anche il fatto che utilizzando questo stile la barra del Ki si esaurisce molto meno rapidamente. I due stili agiscono in sinergia ed è importante alternare fra i due al momento giusto. I nemici infatti eseguiranno degli attacchi indicati chiaramente da un alone rosso che, se verranno parati cambiando di stile al momento del colpo, stordiranno immediatamente l’avversario e lo apriranno a ricevere una stoccata decisiva in grado di infliggere un’enormità di danni.
Gameplay e Open World

Com’era ampiamente prevedibile, il combattimento è senza dubbio la portata principale della demo di Nioh 3. Stiamo parlando di uno dei soulslike più apprezzati che non porti la firma di hidetaka Miyazaki e se siete qui probabilmente è perchè in voi cova un animo leggermente masochista e volete cimentarvi con un gameplay dall’alto tasso di difficoltà.
Nioh 3 avrà pane per i vostri denti perchè già dai primi minuti saremo inondati di nemici e di arene utili comprendere bene le meccaniche dell’ultima creatura di Team Ninja. La demo infatti serve soprattutto ad introdurre ai nuovi giocatori la moltitudine di sistemi di progressione che caratterizzano questo particolare soulslinke. Alcune di queste saranno abbastanza intuitive per i fan del genere, perchè avremo le Amrita che sono analoghe alle ‘Anime’ di Dark Souls ma anche un arsenale sconfinato di armi di ogni tipo da esaminare.
Nioh 3 poi introduce altre meccaniche di progressione uniche come i Nuclei d’Anima e gli Spiriti Guardiani ma servirebbe un’approfondimento a parte per addentrarci nelle pieghe di tutti gli elementi. Vi basti sapere che Nioh 3 offre un gameplay estremamente modulabile e personalizzabile alle esigenze di ogni personaggio e che riesce ad accomodare anche l’avvento dei nuovi giocatori, o almeno questo è quello che emerge dalla demo.
Il punto che sicuramente dividerà più i fan però sarà la svolta open world di Nioh 3. Gli sviluppatori hanno decido di farsi le ossa con Rise of the Ronin per poi proporre ai giocatori del nuovo capitolo di Nioh una vasta area esplorabile, che già nella demo sarà liberamente percorribile a nostro ritmo.
La demo offre una serie di mappe connesse fra loro, ognuna delle quali sarà farcita di punti di interessi, accampamenti e oggitti collezionabili. Questa è una scelta che sicuramente farà storcere il naso a qualcuno ma invitiamo anche i più diffidenti a testare almeno il primo approccio al gameplay, perchè a nostro parere Team Ninja riesce a gestire con equilibrio il passaggio a livelli più aperti e meno guidati. E poi in fondo è gratuita, cosa vi costa?
E voi avete giocato alla demo di Nioh 3?
Unisciti a noi e segui l’Alpaca su Instagram, Facebook e X.