Il Remake di Assassin’s Creed Black Flag è ormai alle porte e uno dei migliori capitoli della saga Ubisoft sta finalmente per tornare. È stato forse il segreto peggio tenuto della storia videoludica ma quando è arrivata l’ufficialità abbiamo tutti tirato un sospiro di sollievo.

Assassin’s Creed Black Flag: Resynced è sopravvissuto alla crisi di Ubisoft e arriverà su tutte le piattaforme il prossimo 9 luglio. L’avventura di Edward Kenway non si limiterà a ricevere un adattamento dal punto di vista grafico, perchè gli sviluppatori hanno rivelato di aver approfondito diversi aspetti del gioco originale.

Qui vi spieghiamo cosa aspettarvi dal ritorno di Black Flag e se può valere la pena supportare questo Remake.

Edward Kenway avrà nuovi dialoghi

Assassin's Creed Black Flag: Resynced

Uno dei primi a rivelare l’esistenza di un remake di Assassin’s Creed: Black Flag è stato proprio Matt Ryan, voce originale del protagonista Edward Kenway. L’attore britannico è tornato negli studi Ubisoft per registrare nuove sessioni di motion capture e nuove battute inedite.

Insomma pare che Edward Kenway stavolta avrà nuove battute e non si limiterà a ripetere gli stessi dialoghi di dieci anni fa.

La Campagna è giocabile offline (quasi)

Ubisoft negli ultimi anni non si è certo distinta per le sue pratiche a favore dei suoi giocatori. Inutile ricordare l’infelice ma memorabile frase di Philippe Tremblay, il direttore dei servizi in abbonamento che un paio d’anni fa affermava: “I giocatori devono abituarsi a non possedere i propri videogiochi”.

La triste dichiarazione ha segnato l’inizio di un periodo nero per Ubisoft, che pare stia tentando di riabilitare la propria immagine offrendo ai giocatori il ritorno di uno dei titoli più amati della saga Assassin’s Creed. A questo proposito sembra che la Campagna single player sarà giocabile totalmente offline, a patto però di essere connessi almeno la prima volta per confermare la validità dell’acquisto del software. Un piccolo passo, certo, ma che vale la pena di essere sottolineato.

Un Platino agevolato

Stando alle dichiarazioni degli sviluppatori, Assassin’s Creed Black Flag: Resynced sarà il titolo perfetto per i completisti e per chi cerca di aggiungere un Trofeo di Platino alla propria collezione.

Sembra infatti che non ci sarà nessun ‘missable trophy’, ovvero quei trofei legati ad obiettivi che potrebbero essere trascurati e costringerci ad iniziare un’altra partita per conquistarli. Inoltre non esisteranno trofei legati alla difficoltà, quindi il Trofeo di Platino sarà alla portata di tutti.

Sistema di parkour rinnovato

Il titolo ‘Assassin’s Creed Black Flag: Resynced’ può confondere e la domanda sorge spontanea: “Si tratta di un Remake o di un Remaster?”

Lo studio ha chiarito che tutti gli elementi del titolo originale sono stati ricostruiti, uno su tutti il sistema di parkour. Il parkour è sempre stato un ingrediente fondamentale della saga e quando sembrava che Ubisoft lo stesse abbandonando, i giocatori si sono affrettati a rendere palese il proprio disappunto.

In Assassin’s Creed Black Flag: Resynced il sistema di parkour partirà dalle basi dell’originale ma verrà reso più fluido con nuove animazioni incentrate sul realismo e l’immersività. Sembra però che Ubisoft abbia a cuore anche i fan di lunga data, perchè tutte le modifiche applicate al sistema di parkour potranno essere disabilitate dal menù principale, in modo da riproporre lo stesso schema del titolo originale del 2013.

La nuova Visione dell’Aquila e la modalità ‘Osserva’

La Visione dell’Aquila ritorna anche in questo capitolo ma viene arricchita dalla meccanica ‘Osserva’. Continueremo ad essere in grado di vedere i nostri nemici nascosti come in AC Shadows ma la meccanica ‘Osserva’ invece servirà ad individuare punti d’interesse e marcarli in modo da agevolare l’esplorazione.

Si tratta di un’approfondimento della Visione dell’Aquila, non di una sostituzione.

Bombe fumogene e freccette: il kit di Edward

Il protagonista di Assassin’s Creed Black Flag: Resynced potrà contare su un kit di strumenti che ritornano proprio come nell’originale. Gli sviluppatori hanno conservato infatti tutto l’arsenale di Edward, pur adattandolo al nuovo gameplay più fluido.

Ritornano le bombe fumogene, che ci permetteranno di allontanarci da una situazione compromessa o di eliminare alcuni nemici nell’ombra. Anche le freccette soporifere faranno la loro comparse e serviranno ad addormentare le guardie più testarde che non vogliono spostarsi.

A World without Gold: 8 missioni inedite

Chi segue le notizie relative ad Assassin’s Creed Black Flag: Resynced da tempo avrà sicuramente sentito parlare di come gli sviluppatori hanno intenzione di espandere la narrativa originale del titolo.

Il Creative Director Paul Fu ha rivelato che ci saranno 8 nuove missioni focalizzate sulla figura di Barbanera, un personaggio che i fan del gioco già conoscono molto bene. I nuovi contenuti saranno riservati per la fase finale della campagna ed espanderanno le origini di uno dei personaggi più interessanti della mitologia piratesca.

Penso che il team abbia fatto un ottimo lavoro nell’espandere l’universo di Black Flag e creare questi nuovi contenuti, i nuovi capitoli, la nuova sezione chiamata ‘A World without Gold’. Sono sicuro che per i fan di lunga data significhi molto. Uno dei membri della community ha addirittura pianto quando lo ha giocato la prima volta ed è un onore per me assistere ad una cosa del genere

Rimozione delle sezioni Abstergo

Ubisoft si è progressivamente allontanata dalla storyline di Abstergo, che collegava il conflitto fra Assassini e Templari ai giorni nostri. Assassin’s Creed Black Flag: Resynced continua ad abbracciare questa filosofia e rimuove le sezioni presenti nel titolo originale.

Le sezioni Abstergo vengono sostituite invece da vignette che approfondiscono alcuni dei personaggi principali della storia e le loro origini. Non conosciamo ancora i dettagli ma ormai manca davvero poco al lancio e siamo davvero curiosi di sapere come gli sviluppatori hanno deciso di sciogliere questo nodo decisivo.

Modifiche e approfondimento dell’Hideout

Uno degli elementi sui quali gli sviluppatori si sono concentrati di più sarà l’Hideout, ovvero la base operativa di Edward. Questo rifugio sarà arricchito da diverse strutture che il giocatore potrà espandere nel corso dell’avventura.

Il primo esempio è il Negozio, che partirà come una sorta di capanna in rovina e, investendo somme di denaro e materiali, diventerà un asset strategico. Oltre a migliorare dal punto di vista puramente estetico, potrà garantire l’accesso a nuove armi e decorazioni per Edward.

Ogni stabile presenta tre livelli di qualità e per passare al successivo il giocatore dovrà investire risorse. Ognuno di questi offrirà ricompense e vantaggi utili, che saremo liberi di perseguire o meno. Qui gli sviluppatori si ispirano chiaramente alle meccaniche implementate negli ultimi capitoli della saga e provano ad adattarli all’economia di un titolo più datato.

È un sistema che sicuramente non tutti apprezzeranno ma serve ad approfondire il viaggio di Edward e rendere più longeva la campagna di Assassin’s Creed Black Flag: Resynced.

Come cambia il sistema di combattimento

Chiaramente anche il sistema di combattimento verrà adattato agli standard moderni. Pur essendo un titolo che risale a quasi quindici anni fa, Assassin’s Creed Black Flag aveva un sistema di combattimento assolutamente competente per l’epoca ma gli sviluppatori hanno deciso di applicare qualche ritocco.

Una delle ispirazioni sono stati i video fan-made del Black Flag originale. Abbiamo visto tanti fan creare questi video che mostravano le combo e la varietà del combattimento. La varietà del sistema di combattimento originale era più visiva che meccanica. In Resynced abbiamo deciso di adottare un approccio più deterministico e ispirarci ai fighting games e introdurre una nuova dimensione che essenzialmente richiede al giocatore di compiere decisioni al volo. È più tattico.

Naturalmente non possiamo ancora sapere se Assassin’s Creed Black Flag: Resynced tratterà con dovuto rispetto il titolo originale e potremo esprimere valutazioni definitive solamente dopo la data di lancio. Appare evidente però che si tratti di un test da parte di Ubisoft per valutare l’ipotetica attrattiva di progetti come questo, che ci permettono di rivivere i classici del passato riadattando alcune perle della libreria.

Consapevoli di questo, restiamo curiosi di capire quanto spazio troverà il Remake di Black Flag in una stagione colma di nuove uscite e con il fantasma di GTA 6 che si staglia all’orizzonte.

E voi che ne pensate? Giocherete ad Assassin’s Creed Black Flag: Resynced?

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